Offerta Progettuale

  • Offerta Progettuale 2015-16

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    L’OFFERTA PROGETTUALE è un appuntamento annuale che il personale educativo del Nido prepara per anticipare ai genitori i propositi progettuali che sono stati pensati e programmati per tutti i bambini che di seguito vi presentiamo:

    PROGETTAZIONE EDUCATIVA 2015-2016

    “Inventare un progetto educativo

    dove l’inizio del cammino

    può essere ovunque,

    la direzione qualsiasi,

    i passi disuguali,

    le tappe arbitrarie,

    l’arrivo imprevedibile,

    ma dove pertanto tutto è coerente”

    1. Fabbri, A. Munari, Le strategie del sapere, Guerini e Associati

    Vi presentiamo la progettazione educativa che l’equipe ha preparato per i vostri bambini per l’anno educativo 2015-2016.

    L’equipe educativa ha riflettuto e lavorato sull’idea di apertura, libertà e scelta. Ci siamo date una parola chiave: OPEN.

    Ci riferiremo ad un modello dinamico/proattivo della gestione delle attività educative che diventi funzionale ad educare il bambino alla scelta. L’intento principale è sempre quello di creare un ambiente veramente educante.

    Ci impegneremo per coniugare la parola chiave OPEN in due differenti progettualità:

    1. lunedì e mercoledì: (Progetto Angoli d’interesse) struttureremo il nido come un ambiente fisico in cui apriremo le porte per creare una libertà di movimento tra i bambini che potranno muoversi prendendo parte per propria scelta ad un angolo di gioco piuttosto che ad un altro. Tutto ciò accadrà ogni lunedì e mercoledì, quando i bambini (i bambini della sezione piccoli parteciperanno quando non avranno più bisogno di dormire al mattino), dopo essere stati in bagno per pipì e pulizia mani, mentre si godranno il buffet del mattino potranno scegliere in quale angolo d’interesse andare per fare con un’educatrice una particolare esperienza di gioco. Le educatrici staranno ferme negli angoli, i bambini potranno muoversi liberamente (sarà comunque garantita la vigilanza di ogni bambino, così come la sicurezza). Gli angoli d’interesse saranno:

    Angolo del gioco simbolico (nella sezione delle api e delle coccinelle) per stimolare il gioco simbolico e d’identificazione, favorire lo sviluppo del linguaggio e della motricità fine, lo sviluppo affettivo, l’espressione dei sentimenti. Si farà finta di giocare alla cucina, ai travestimenti, al meccanico, al falegname, alla parrucchiera)

    Angolo delle coccole (nella cameretta delle api e delle coccinelle) per giocare e rilassarsi, per gustare il piacere di farsi coccolare, chiacchierare nella tranquillità e creare momenti di rapporto individualizzato. Si faranno giochi di massaggi con cremine. Si faranno giochi di luce con pilette o con la lavagna luminosa. I bambini potranno godere momenti di rilassamento con l’uso della musica e/o di differenti profumi.

    Angolo della lettura (nella cameretta dei grilli e delle farfalle) per narrare storie, per raccontare la vita in tutte le sue sfumature, per ampliare la conoscenza del mondo, per arricchire l’immaginario, per favorire la verbalizzazione, aiutando i bambini ad associare sempre più parole alle immagini; per incentivare al racconto rispettando le sequenze delle storie.

    Angolo delle costruzioni (nella sezione dei grilli e delle farfalle) per permettere al bambino, attraverso il fare e il disfare, di capire come la realtà può essere modificata; per favorire la creatività ed il coordinamento della motricità fine, per combinare le cose a loro disposizione, creando situazioni fantastiche e conferendone un significato con scatole, scatoloni, barattoli, cubetti di legno, casette, duplo, ecc.

    Angolo sensoriale (nel bagno dei grandi) per giocare con l’acqua calda, fredda, colorata. Sperimenteranno il ghiaccio. I bambini potranno fare giochi sporchevoli per stimolarli a vivere una sensorialità completa, ad immergersi con le mani, o con i piedi o con tutto il corpo.

    Angolo del gioco euristico (nella sezione dei piccoli) per permettere una libera esplorazione e sperimentazione di riempire e svuotare contenitori di diverso materiale, favorendo il processo di classificazione con pon pon di lana, tappi di sughero, nastrini, anelli di legno, mollette, bigodini …

    Angolo del movimento (in piazza) per caricare e scaricare da carriole, grossi camion e scatole, oggetti di varia natura. Per fare percorsi motori comuni con l’utilizzo di palloni, cerchi ecc.. per imparare ad aiutarsi, a seguirsi, ad aspettarsi; per apprendere il rispetto dei turni. Per camminare e passeggiare con macchinine, passeggini con bambole, carrettini per trainare gli amici e farsi trainare.

    Angolo della natura (in giardino)i bambini avvicineranno la natura attraverso lo scorrere delle stagioni, toccando, annusando e giocando con gli elementi caratteristici di ognuna.

    1. martedì, giovedì e venerdì: proporremo progetti educativo-didattici che si aprono all’esterno, che portano dentro persone da fuori, che portano i bambini fuori dal nido ad esplorare una piccola parte di mondo. L’apertura è sempre sinonimo di condivisione e di socializzazione che sono importanti ingredienti del benessere. I progetti saranno dettagliati nelle pagine successive.

    Finalità della progettazione OPEN:

    1. Educare alla scelta: aiutare i bambini a percepire e a diventare consapevoli dei loro reali bisogni, desideri e guidarli verso una scelta responsabile, aiutandoli a interrogarsi sulle conseguenze che essa può comportare. Il processo di decisione mette in gioco numerosi processi cognitivi dall’attenzione, alla memoria, alla capacità di confrontare alternative entro le quali scegliere.
    2. Scambio come crescita: creare un ambiente dove la socializzazione tra i bambini di diverse fasce d’età, tra educatrici, coordinatrice e personale ausiliario possa procedere in maniera più fluida con più possibilità di comunicare facilmente. Lo sviluppo del bambino è possibile all’interno di un processo di scambio tra sé e l’ambiente, tra un ‘dentro’ e un ‘fuori’e avviene sempre dentro un contesto attraverso la comunicazione e l’interazione con gli altri. Aprendo le porte del nido si incentiva l’eterogeneità e l’incontro tra le diversità.

    La settimana educativa sarà così suddivisa:

     

    lunedì e mercoledì

    Martedì

    giovedì

    venerdì

    PICCOLI

    I hear

    Angoli d’interesse

    I hear

    Open day

    I hear

    Toccare con mano

    Accendi la musica

    Splash

    I hear

    Toccare con mano

    Accendi la musica

    Splash

    MEDI-GRANDI

    Faccio da solo Angoli d’interesse

     

    Faccio da solo Pittori con la M

     

    Faccio da solo

    Open day

    Porte aperte ai nonni

    Faccio da solo

    Open day

    Vengo anch’io

     

    PROGETTO “OPEN DAY”

    A questo progetto partecipano tutti i bambini dell’asilo nido. Ogni settimana l’educatrice Francesca incontra singolarmente tutti i gruppi. Nello specifico il martedì si reca nella sezione dei PICCOLI, composta dalle Cicale e dalle Libellule, il giovedì va nella sezione delle Api e delle Coccinelle ed il venerdì, infine, è il turno delle Farfalle e dei Grilli. Francesca sostituisce l’educatrice che va in ufficio a progettare, documentare e monitorare.

    Il titolo del progetto racchiude in sé il senso che si vuole dare a questo momento, un momento cioè che è aperto, libero dove i bambini “scelgono cosa fare”.

    L’obiettivo di questo progetto si inserisce in una delle due finalità della progettazione di quest’anno: educare i bambini alla SCELTA, proponendo quindi un’attività che sia la “più giusta” per il gruppo, in quel dato momento e in quel dato giorno. L’attività o le attività risponderanno alle esigenze dei bambini, partendo dall’interesse e dal desiderio che mostrano i bambini in quel frangente.

    La scelta dell’attività è un momento decisionale dell’educatrice e si colloca al suo arrivo all’interno del gruppo. Essa avviene in maniera flessibile dentro un processo fatto di osservazioni, riflessioni, scelte e valutazioni. Le attività vanno a sollecitare tutte le dimensioni che riguardano il suo pieno sviluppo, e cioè la dimensione affettiva, relazionale, motoria, cognitiva e linguistica.

    L’educatrice, così facendo, aiuta i bambini a prendere consapevolezza di sé, delle loro emozioni, dei loro bisogni e desideri, delle diverse possibilità per soddisfarli e li incoraggia a prendere decisioni autonome, quindi a comunicare attraverso il verbale e il non verbale la loro intenzionalità.

    La libertà di scelta non vuol dire concedere ai bambini di fare tutto ciò che vogliono. Questo atteggiamento andrebbe solo a disorientarli. L’esercizio della libertà avviene all’interno di uno scenario ben definito dall’educatrice entro la quale i bambini possono esercitare la loro scelta.

    Inoltre più si guida i bambini a scegliere l’attività che risponde maggiormente alle loro esigenze, più aumentano i tempi d’attenzione e di concentrazione.

    Progetto I hear

    BAMBINI: cicale e libellule presenti dalle 8.30 alle 9.00. EDUCATRICE: Valentina Dolci

    TEMPI DI ATTUAZIONE: da dicembre 2015 a giugno 2016 tutte le mattine dalle 8.30 alle 9.00.

    MOTIVAZIONE DEL PROGETTO: osservando i bambini durante l’accoglienza ho notato un interesse verso i libri presenti in sezione. Da ciò nasce questo progetto per far conoscere ai bimbi così piccoli il piacere per la lettura. I libri che verranno proposti saranno di diverse tipologie (silent book, cartonati,…) e verranno cambiati quando l’attenzione dei bambini diminuisce. Gli albi illustrati possono essere usati per educare alla lettura formando atteggiamenti, abitudini, comportamenti e competenze del futuro lettore.

    ESPERIENZE: il mattino, durante l’accoglienza (8.30-9.00) l’educatrice si siede sul morbido e, rispettando l’interesse dei bambini, cerca di avere l’attenzione di più bambini o la relazione uno a uno. L’educatrice tiene in mano il libro e lo legge mostrandolo ai bambini.

    Alcuni dei libri che utilizzeremo saranno:

    1. Jadoul, Le mani di papà,

    Altan, Nuota pesciolino,

    Altan, Sveglia ippopotamo,

    1. Oxenbury, I hear,
    2. Oxenbury, I touch,
    3. Oxenbury, Clap hands,
    4. Battut, Lindo Porcello,
    5. Smith, È un piccolo libro,
    6. Borando, L. Clerici, E. Pica, Il libro bianco.

    Progetto Toccare con mano

    GRUPPO DI BAMBINI: cicale e libellule (dai 7 ai 13 mesi). EDUCATRICI: Valentina, Elisa.

    TEMPI DI ATTUAZIONE: nei mesi di dicembre 2015, gennaio e febbraio 2016, dopo lo spuntino del mattino, il giovedì ed il venerdì.

    MOTIVAZIONE DEL PROGETTO: la scelta di affrontare la sensorialità al nido, nasce dall’idea di connettere il corpo, la bocca, la mano e la mente del bambino come azione di protendere-prendere-apprendere. A partire dal momento in cui il bambino scopre la sua mano, questa diventa per lui un oggetto con il quale inizialmente gioca. Il bambino, poi, usa la mano per manipolare, fa esperienza sensoriale che diventa immediatamente esperienza simbolica e cognitiva. Con questo progetto apriamo le porte a tutto il piacere e a tutte le competenze che i bambini possono affinare manipolando. Il ricordo e il beneficio di tali esperienze rimarranno indelebili dentro i bambini che sapranno ritrovarne le tracce tutte le volte che useranno i sensi. I bambini sapranno godere e apprendere dai molteplici aspetti che entrano in gioco, l’aspetto fisico, esperienziale, ludico, relazionale, affettivo e cognitivo.

    ESPERIENZE: le esperienze che offriremo ai bambini saranno con materiali strutturati e non (sabbia, farina gialla, creme, olio di mandorla, zucchero, miele, torce, yogurt, sale, the e caffè). Allestiremo gli spazi del bagno e della sezione, a seconda del materiale proposto, con recipienti di varie dimensioni (vaschette blu, tartarughe, teli).

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    Progetto Accendi la musica

    GRUPPO DI BAMBINI: cicale e libellule (dai 10 ai 17 mesi) EDUCATRICI: Valentina, Elisa

    TEMPI DI ATTUAZIONE: marzo ed aprile 2016, dopo lo spuntino del mattino oppure dopo pranzo, al giovedì e al venerdì.

    MOTIVAZIONE DEL PROGETTO: osservando in questi primi mesi la richiesta non verbale dei bambini più grandi che indicavano lo stereo, abbiamo pensato di attuare un progetto in cui verranno fatta ascoltare loro vari generi musicali (musica classica, rock, jazz,…). Grazie all’ascolto della musica, i bambini potranno produrre suoni e rumori che possono essere per loro un’opportunità di gioco che parte dagli aspetti sensoriali per poi modularsi in modo creativo ed emotivo.

    ESPERIENZE: il giovedì faremo ascoltare ai bambini la musica scelta offrendo loro degli oggetti che possono avere attinenze al genere musicale (ad esempio per la musica classica daremo loro i foulard); il venerdì tenendo come sottofondo musicale la melodia scelta il giorno precedente, proporremo gli strumenti musicali.

    Progetto SPLASH!

    GRUPPO DI BAMBINI: cicale e libellule (dai 12 ai 18 mesi) EDUCATRICI: Valentina, Elisa.

    TEMPI DI ATTUAZIONE: a maggio e giugno 2016, dopo lo spuntino del mattino, giovedì e venerdì.

    MOTIVAZIONE DEL PROGETTO: l’acqua è l’elemento centrale di questo progetto scelto per l’interesse manifestato dai bambini: infatti abbiamo osservato che ogni volta che ci rechiamo in bagno, i bimbi ricercano e desiderano il contatto con l’acqua. Abbiamo quindi ritenuto opportuno consentire loro di sperimentare questo elemento in tutte le sue forme, in uno spazio debitamente strutturato e permettere loro di farne esperienza a piacimento.

    ESPERIENZE:

    1. In sezione, spogliamo i bambini e li lasciamo con il pannolone, prepariamo in bagno le vaschette blu con acqua saponata, animali e spugne;
    2. In sezione, spogliamo i bambini e li lasciamo con il pannolone, prepariamo nel lavandino del bagno l’acqua colorata con i tappi del detersivo;
    3. In sezione, spogliamo i bambini e li lasciamo con il pannolone, prepariamo in bagno le vaschette blu con ghiaccio;
    4. In giardino allestiremo le tartarughe con acqua

    Progetto Pittori con la M

    GRUPPO DI BAMBINI: grilli, farfalle, api e coccinelle. EDUCATRICI: Tiziana, Stefania, Claudia e Daniela.

    TEMPI DI ATTUAZIONE: gennaio-maggio 2016, al martedì.

    MOTIVAZIONE DEL PROGETTO: una delle attività più gradite dai bambini è sicuramente quella grafico-pittorica che al nido riveste un ruolo di fondamentale importanza perché permette al bambino di esprimere la propria creatività attraverso il lasciare traccia di sé con diversi materiali. Il bambino, attraverso il disegno, esprime sensazioni e stati d’animo; narra, ragiona e mostra le proprie conoscenze. L’idea di un laboratorio grafico per l’asilo nido nasce proprio dall’esigenza di creare uno spazio in cui il bambino possa liberamente esprimersi ed inventare attraverso forme comunicative che gli sono congeniali. I bambini saranno accompagnati nella conoscenza di alcuni importanti artisti che avverrà dapprima in forma di sorpresa e poi nel piacere di ricercare e comunicare agli altri i nuovi significati, sia concreti che astratti.

    ESPERIENZE: Partendo da artisti quali Monet, Matisse, Mirò e Mondrian faremo vedere le loro opere proiettandole sulle pareti perché avvenga da parte del bambino una vera e propria immersione. Mostreremo le opere per più giorni, lasciando ai bimbi il tempo di “familiarizzare” e di costruire sui quadri quella ritualità di cui i bambini hanno sempre bisogno.
    Una volta abituati all’immagine chiederemo loro “Lo facciamo anche noi?” frase che li aiuterà ad iniziare una nuova esperienza. Sceglieremo di artista in artista una tecnica per riprodurre le opere con la singolarità di cui saranno capaci i bambini.

    Le opere realizzate verranno esposte e valorizzate attraverso la creazione di uno mostra espositiva nell’atrio del palazzo municipale.

    All’interno della mostra i genitori avranno modo di visualizzare i percorsi dell’attività e di apprezzare i “capolavori grafico-pittorici” dei propri figli.

    A fine anno, nel contesto della festa, sarà quindi consegnata ai genitori una cartellina contenente tutti i disegni, restituendo così loro la magnifica esperienza fatta dai propri figli.

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    Henri Matisse

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    Piet Mondrian

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    Claude Monet

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    Joan Mirò

    Progetto Porte aperte ai nonni

    GRUPPO DI BAMBINI: grilli, farfalle, api e coccinelle EDUCATRICI: Stefania, Tiziana, Claudia e Daniela.

    TEMPI DI ATTUAZIONE: gennaio- maggio 2016, al giovedì.

    MOTIVAZIONE DEL PROGETTO: i nonni sono una risorsa straordinaria per aiutare i bambini a crescere costruendo una memoria emotiva e una continuità storica alla quale ancorare il presente. I nonni hanno bisogno di essere stimolati dalla creatività dei bambini, i bambini arricchiscono la loro esperienza con l’importante contributo dei nonni.

    Come nido abbiamo già sperimentato la presenza dei nonni ed è sempre stata positiva per grandi e piccini. Quest’anno, dopo qualche anno di interruzione, vogliamo riprendere questo progetto educativo che coinvolgerà i nonni dell’associazione ASLIPEVA. Aprire il nido ai nonni permette ai bambini “senza nonni”di sperimentare le relazioni con queste figure. Lavorando insieme, aprendosi all’esterno, lavorando ad un progetto comune possiamo crescere,far crescere i bambini in un clima sereno; bambini che rappresentano la vita che continua, il paese che cresce, la memoria e la cultura del domani.

    ESPERIENZE: I nonni verranno al nido dalle 9.30 alle 10.30 e condivideranno con i bambini il buffet della merenda e le attività previste per quella giornata (mezz’ora staranno con i grilli e le farfalle e mezz’ora con le api e le coccinelle). Otre ad ospitare i nonni, si è pensato, verso la fine dell’anno educativo,con l’arrivo della bella stagione, di fare delle brevi uscite (ad esempio al vicino Centro famiglia) accompagnati a piccoli gruppi dai nonni.

    Progetto Vengo anch’io!!!

    GRUPPO DI BAMBINI api, coccinelle, grilli e farfalle. EDUCATRICI: Claudia, Daniela Stefania e Tiziana.

    TEMPI DI ATTUAZIONE: da gennaio ad aprile 2016 al venerdì, dalle 9.00 alle 12.00 circa.

    MOTIVAZIONE DEL PROGETTO:

    Il progetto nasce dall’esigenza di soddisfare al completo l’idea di OPEN.

    Il nido si sta facendo Open, quindi apriamo le loro porte alle mamme e ai papà.

    I genitori, uno per volta, hanno la possibilità di partecipare ad una intera mattinata al nido, a partire dal buffet della merenda e concludendo con il pranzo.

    Ogni genitore ha quindi la possibilità di diventare la famosa “mosca che spia” il proprio bambino al nido con i suoi amici, il nido si apre a tutti i genitori che hanno la possibilità o la voglia di capire realmente cosa significhi quotidianità all’interno del nido. Invitiamo i genitori a proporre un’attività da far fare al gruppo, un’attività che può essere collegata o no al proprio lavoro.

    Con l’ingresso dei genitori al nido non solo le famiglie partecipano ed entrano nel mondo dei bambini, ma anche i bambini hanno la possibilità di scoprire il mondo degli adulti e dei loro lavori. Attuiamo cosi un’idea di OPEN bidirezionale in un’ottica di reciprocità, di scambio e di un’alleanza educativa da costruire insieme.

    ESPERIENZE: Genitori ed educatrici decideranno insieme le attività per ciascun incontro per essere fedeli alle finalità del progetto educativo dell’ asilo nido.

    Il genitore si affiancherà alle educatrici entrando al mattino insieme al bambino, proporrà la sua attività utilizzando diversi materiali presenti al nido o portandoli da casa in accordo con le educatrici. Finita l’attività il genitore potrà partecipare al momento del bagno e del pasto, dopodiché saluterà il gruppo portando con sé il proprio bambino.

    Progetto Faccio da solo

    L’autonomia è un punto cardine per la costruzione dell’identità dei bambini. Pensiamo all’autonomia non solo come capacità di movimento e di soddisfazione dei propri bisogni fisici, bensì come capacità di relazionarsi con gli adulti e con i compagni, come capacità di scegliere, capacità di pensiero, di avere le proprie idee sulle cose, capacità di condividere e, soprattutto, capacità di saper affrontare le piccole difficoltà con adeguati comportamenti. L’educatore, a riguardo, assume fondamentale importanza ponendosi nella giusta vicinanza o distanza nella relazione con ogni singolo bambino, per consentirgli, giorno dopo giorno, di sperimentarsi e quindi di riconoscersi.

    Il progetto è finalizzato alle autonomie del bambino nei diversi momenti della giornata.

    Passeremo dalla merenda al tavolo alla merenda a buffet. Lo spuntino del mattino non verrà più effettuato seduti al tavolo con l’educatrice che serve i bambini, ma saranno quest’ultimi ad avvicinarsi al tavolo della merenda dove potranno scegliere se e cosa mangiare in modo autonomo. Verrà allestito una sorta di piccolo buffet a base di frutta di stagione, uva sultatina, acqua e cialdine di mais. Il bambino stando in piedi potrà raggiungere facilmente ciò che desidera. Così facendo il bambino sarà invitato a scegliere quando fare merenda, in tal caso cosa mangiare e quanto.

    Inoltre il bambino farà tutto da solo sotto la supervisione dell’educatrice.

    Sempre nell’ambito delle autonomie, per il pranzo i bambini partecipano attivamente alla preparazione di questo momento, introdurremo la figura del ‘cameriere’, i bimbi “grandi”, a turno hanno la possibilità di sparecchiare per i propri compagni, portando via piatti, bicchieri, bavaglie, posate… Ogni bambino sarà invitato a mettersi la bavaglia da solo, a versarsi l’acqua con caraffe a loro misura. Per mantenere costante il clima di tranquillità durante il pranzo introdurremo delle regole, poche, chiare e costanti: aspettare il proprio turno, non alzarsi e andare in giro se non si è camerieri, ringraziare e non disturbare i compagni vicini.

    Anche la routine del bagno può essere un valido momento per sviluppare le autonomie rivolte principalmente alla cura di sé, a vestirsi e svestirsi. In bagno, chiederemo ai bambini di andare a prendere il proprio asciugamano da soli. Questo li sprona a cercare il loro contrassegno, a prendere l’asciugamano appeso al gancio e a ricordarsi che quando hanno finito lo devono riappendere sotto al loro contrassegno. Per facilitare l’autonomia dei bambini installeremo dei dispenser per la carta igienica e per il sapone in una posizione facilmente raggiungibile dai bambini in modo che possano fare da soli.

    Recita un proverbio del Québec: “I genitori danno due cose ai figli: le radici e le ali. La grandezza e il vigore delle ali dipende dalla profondità e dalla robustezza delle radici”. L’autonomia del bambino si costruisce sulla solidità dei suoi legami, si basa sulle risposte di accudimento sicure, coerenti e organizzate da parte di genitori ed educatori.

    Questo progetto è rivolto a tutti i bambini del nido e sarà commisurato alla loro età.

    Progetto Nido prolungato

    L’orario del nido prolungato, si estende dalle 16,15 alle 18,30. Il gruppo di bambini che vive questo tempo, varia per numero e per età, in quanto possono essere presenti bimbi che si fermano con il voucher, quelli del nido extra, oltre ai frequentanti il nido prolungato. Il progetto OPEN all’interno di questo orario, offre ai bambini la possibilità di esplorare il nido in un contesto molto tranquillo, poiché il numero dei bimbi è ridotto. Le porte aperte significano per loro, poter muoversi da una sezione all’altra, soddisfando la loro necessità di esplorare e soffermandosi negli angoli d’interesse loro preferiti. Osservandoli, l’educatrice comprende e supporta la scelta del bambino, che in questo modo appaga il desiderio di decidere. Nelle giornate di giovedì e venerdì, aprire le porte significa incontrare nella “ piazza “ del nido (luogo dove anche simbolicamente si incontrano persone nuove) i bambini che partecipano agli SPAZI FAMIGLIA insieme alle loro mamme e che all’interno del nido svolgono attività diverse da quelle normalmente proposte durante il giorno. Il momento è molto significativo ed i bambini che si muovono liberi appagano la loro curiosità relazionando all’interno di uno spazio conosciuto con persone nuove.

    PROGETTO CONTINUITÀ

    “L’ombrello rosso”

    Sarà realizzato per tutti i bambini che stanno frequentando l’ultimo anno di asilo nido

    Il progetto nasce per facilitare il passaggio dei bambini che frequentano l’ultimo anno di asilo nido alla scuola dell’infanzia.

    Le esperienze dei bambini sono attraversate da numerosi passaggi e il modo in cui avvengono e vengono vissuti lasciano sicuramente un segno. La realizzazione di questo progetto prevede un percorso che attraverso proposte di attività, offrano al singolo bambino e al gruppo, l’opportunità di elaborare attivamente processi di integrazione tra le esperienze del nido e quelle della scuola dell’infanzia. Il percorso parte dall’area emotivo-sociale-relazionale e attraverso attività mirate arriva a quella cognitiva; i bambini saranno così più sereni e tranquilli a lasciare il “conosciuto” per andare verso una realtà completamente nuova e diversa qual è appunto la scuola dell’infanzia.

    Sono previste visite alle scuole dell’infanzia statali e parrocchiale, in tal modo ai bambini sarà data l’opportunità di giocare e di essere coinvolti in attività con i loro futuri compagni.

    Ad accompagnare i bimbi in questa nuova avventura saranno un cane e un ombrello rosso. Precisamente il libro “L’ombrello rosso” di Schubert Dieter e Schubert Ingrid (Ed. Lemniscaat). È un albo silenzioso, fatto solo di immagini, senza testo, un “silentbook”. Un viaggio avventuroso intorno al mondo attraverso diversi scenari che cambiano pagina dopo pagina. Un vero inno alla fantasia. Un cagnolino è trasportato dal vento con il suo ombrello rosso, un insolito mezzo di trasporto.

    Il progetto partirà a marzo 2016 e proseguirà fino a giugno, sarà svolto da tutti i bimbi che l’anno prossimo inizieranno la Scuola dell’Infanzia: 27 bambini.

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    Vi diamo di seguito il calendario di importanti appuntamenti di condivisione:

    • Castagnata con i nonni: l’abbiamo fatta mercoledì 11 novembre scorso;
    • Festa di S. Lucia: venerdì 11 dicembre 2015 (i bambini troveranno alcune sorprese nella piazza del nido)
    • Festa di Natale: mercoledì 23 dicembre 2015, festa con le famiglie alle 16.00;
    • Serata gioco-lavoro per genitori e personale del nido: venerdì 22 gennaio 2016.
    • Festa di carnevale: martedì 9 febbraio 2016, sono invitati tutti i fratelli e le sorelle a trascorrere una mattinata al nido;
    • Festa del papà: venerdì 18 marzo 2016, merenda coni papà al nido dalle 15.00 alle 16.00;
    • Seconda riunione con i genitori: mercoledì 20 aprile 2016;
    • Festa della mamma: giovedì 12 maggio 2016, merenda con le mamme al nido dalle 15.00 alle 16.00;
    • Festa di fine anno educativo: prevista per venerdì 16 giugno ore 15.30 con la partecipazione di tutte le famiglie e un piccolo momento conviviale insieme.

    Bibliografia:

    Riviste, Bambini;

    1. Giovannetti, Papà al Nido, La Meridiana;

    A.L. Gardini, Crescere al nido, Carocci;

    1. Bettelheim, Il mondo incantato, Feltrinelli.
    2. Goldschmied, Persone da zero a tre anni. Crescere e lavorare nell’ambiente del nido, Junior;
    3. Monti, F. Crudeli, Il nido: lo spazio e il tempo delle emozioni, Junior;

    Gruppo Nazionale Nidi d’Infanzia, L’essere e il fare dei bambini, Junior;

    1. Fornasier, Abitare il nido d’infanzia come open space, Junior

    L.Trevisan, Il tempo del nido, Junior;

    1. Mannelli, Nonni al Nido, La Meridiana;
    2. Montessori, La mente del bambino, Garzanti;
    3. Terzi, Prospettive di qualità al nido, Junior;
    4. Zerbato, Infanzia, tempi di vita, tempi di relazione, Junior;
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